sabato 19 marzo 2011

Sono ancora quaaa... Eeeh, giààà

Boh, vabbè (e lo scrivo così perchè mi va), a parte la canzone del titolo che non c'entra niente.
Sono una persona incoerente, già.
Già, già, già.
C'è il temporale.
Ho preso un gelato al fiordilatte.
Ho comprato i due regali per le ragazze che festeggiano insieme il loro compleanno, stasera.
Devo decidere cosa mettere per andare alla festa, anche se in realtà mi infilerei volentieri un bel pigiamone comodo e caldo. Massimo i soliti jeans e maglietta, anche se vorrei farmi carina, almeno una volta... Okay, scherzavo, vado in jeans e maglietta. Non c'ho voglia.
Ho scritto a mia madre l'indirizzo della festa, così lei ci viene a prendere quando è finita. Che palle, vorrei essere un tantino più indipendente.
Come vorrei superare la fase nonpuoiandareingirodiserasenzamammaepapà. Wargh.
Ho comprato il libro Sessanta racconti, di Buzzati. Ho letto solo la prima storia, per ora. In libreria ho trovato anche La solitudine dei numeri primi, di non-mi-ricordo-chi e non sapevo se prenderlo o no... poi non l'ho preso.
Fuori tira un vento che fa sbattere le porte e le finestre. Odio quando fa così.
Finalmente a scuola non metto più gli occhiali! Mi sento meglio, erano proprio scomodi. Ora sono tornata alle mie solite lentine, però le tengo mooolto meno del solito, almeno gli oculisti non fanno storie e i miei occhi non diventano rossi.
Il mio zaino è strapieno di libri e bigliettini e foglietti stroppicciati e svolazzanti, tutti schiacciati.
La mia testa è stanca e strapiena di studio eccetera.
Non vedevo l'ora che 'sta settimana passasse.
Ormai è quasi primavera, e in giardino già ci sono le prime bellissime margheritine.
A mio fratello è caduto il primo dentino, e lui è tutto felice e sorridente, che quando sorride c'è un buco in mezzo ai denti.
Il telefono non fa altro che squillare dalla mattina alla sera e "Dai, S., rispondi tu!" e ogni volta mi devo alzare, quando magari sono placidamente (e beh) seduta, mentre qui tutti si fanno i loro comodi.

E boh, ciao.
Cherry

Nessun commento:

Posta un commento