E non ho voglia di studiare non ho voglia di studiare non ho voglia di studiare (si è capito o devo andare avanti così?).
E oltre a quello venerdì c'è interrogazione di italiano e sabato la verifica di scienze e lunedì interroga in latino e martedì interroga in francese e mercoledì c'è la verifica di inglese e giovedì quella di arte e venerdì continua a interrogare e sabato non si sa bene se sarò ancora viva. E' per questo che passo le mie giornate a studiare e a deprimermi.
Un'altra cosa negativa (come se le altre non bastassero!) è che venerdì sera probabilmente c'è una pizzata per gli ex studenti della terza effe delle medie e a dirlo così mi sento già laureata e con tutto sto schifo alle spalle, ma così non è. E quindi c'è 'sta pizzata, che tra l'altro l'hanno organizzata mia madre e altri quindi non ho scuse per non andarci, anche se appena prima ho allenamento e il giorno dopo devo alzarmi per andare a scuola e sopravvivere e poi L. e M. mi hanno pregato di andarci con loro ma io non voglio, cheppalle, non voglio rivedere quella gente che già incrocio sull'autobus e già lì mi danno sui nervi che son sempre i soliti bambini stupidi e infantili e nessuno cambia mai d'una virgola.
Poi ci saranno i prof, e, ecco, a proposito di prof, qualche giorno fa mio fratello è tornato a casa con un foglietto per me da parte della mia prof di italiano delle medie, che è anche la sua attuale, e indovinate un po'? C'è un annuncio che dice, pari pari "Scuola di scrittura (e già lì m'è venuto un colpo) Avete un racconto nel cassetto? Sognate di pubblicare un libro di poesie? Scrivete a Sveva Casati Modignani. Che, passo dopo passo, vi insegnerà i segreti delle parole". Poi più in basso c'è una foto della scrittrice e qualche riga sulla sua vita e sui libri che ha pubblicato.
Ho pensato che un libricino di poesie ce l'ho già, che tra l'altro la mia prof l'aveva letto, che la mia prof di italiano è proprio adorabile e mi pensa ancora e questo mi ha fatta sciogliere. Che a lei sì, a lei sì che piacevano i miei temi. Quindi grazie!
Ancora non so che farò, solo che non ho tempo proprio per scrivere ultimamente, nemmeno qui sul blog. Comunque non ho ancora inviato niente alla tizia (che, tra l'altro, perdonatemi, ma non avevo mai sentito)... ma comunque è davvero carino che la mia prof l'abbia ritagliato dalla rivista apposta per me. Io me lo sono messa proprio sullo stereo, qua sulla scrivania di camera mia, così ce l'ho sempre davanti e non lo perdo di vista.
E poi ecco, non so, avevo altre cose da dire ma non me le ricordo.
Mi servono le vacanze. Subito! *nessuna risposta*
Ho detto subito! *silenzio...*
No, eh? Allora devo passare alle maniere forti!
...
*si mette in ginocchio davanti a colui-che-potrà-darle-le-vacanze"subito-ho-detto-subito!"*
La preeeeego!
Okay, scleri demenziali a parte (guardate come mi sono ridotta!), vi saluto.
Vostra stanchissima,
RedCherry
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