Dato che la scuola assorbe tutte le energie e tutto il tempo a mia disposizione (e perché quel paio d'ore la sera mi piace passarle leggendo o rilassandomi o con gli abitanti di questa casa, residenti confinanti con l'altra parte del muro di camera mia), ho deciso che, per dirla bene, effettuerò qui e ora una trasposizione di qualche riga scarabocchiata sulla mia Moleskine nera dalla copertina rigida. Tanto per dire che sì, qualcosa l'ho fatto (scritto sull'agenda?), e la Terra non mi ha risucchiata nelle sue viscere né sono stata rapita dagli alieni:
Sabato 6 ottobre 2012
Ho 16 anni e passo il sabato sera in casa a guardare film francesi e andando a letto prima di mezzanotte (rifiutando di andare al cinema con G.). E' che sono così stanca... sono davvero una causa persa?
Domenica 7 ottobre 2012
Mi piace approfittare di questi ultimi pomeriggi tiepidi e soleggiati correndo tra i campi con la mia bicicletta sgangherata. Ho scritto poesie seduta su muretti di pietra, mentre due ragazzini si baciavano nel prato. Ho pedalato fino ad aver male alle gambe, ho respirato la campagna e mi son riempita i polmoni d'aria fresca.
Sono tornata a casa alle 18, ho letto un libro, mangiato, fatto la doccia, e poi mi sono arrotolata nelle coperte.
Mi chiedo se sono davvero un'adolescente o più una specie di sessantenne senza l'artrosi e la pelle flaccida.
Martedì 9 ottobre 2012
Vorrei essere brillante; avere pensieri brillanti, parlare in modo brillante e far ridere la gente. Ah, e vorrei avere la risposta giusta al momento giusto (non 5 ore dopo, la sera, a luci spente).
Giovedì 18 ottobre 2012
Eravamo in 10, e abbiamo passato la mattina fredda a zonzo per Milano. Ciao ciao professori cari, a noi non ci beccherete!
Ci siamo fermati in una caffetteria american style a bere cose calde e ridere come matti sui divani di pelle sotto quel taxi giallo di New York appeso al muro dentro ad una cornice (per far sognare quelli che son qui e l'America la vedono solo nei film).
Ecco, queste sono le volte in cui mi piace essere giovane.
Venerdì 19 ottobre 2012
Era sera, e stavo in macchina con mia madre.
Ecco cosa ho deciso:
1) Sarò generosa e condividerò quello che ho con la gente, come mi hanno insegnato i miei genitori;
2) Darò una mano ai miei compagni con lo studio, se ce ne sarà bisogno (molto probabile);
3) Diventerò una donna di mondo.
Domenica 21 ottobre 2012
Quanto mi piace, l'autunno! Ci sono gli alberi gialli rossi arancio, la castagne sul fuoco, i maglioni di lana, il latte caldo col miele, Halloween, le streghe, le zucche; ci sono gli agrumi succosi, i cachi-mela, i soli liquidi delle 7.04 del mattino, le foglie secche che si sbriciolano come biscotti, le sciarpe, gli abbracci.
Oggi siamo andati su dalla zia. La montagna era splendida.
Lunedì 22 ottobre 2012
Giorni come questo mi sento un vero schifo. L. mi racconta quello che le succede, e io fantastico sulle sue storie. Ma non voglio essere io, quella che fantastica! Vorrei mi succedesse qualcosa, una volta ogni tanto. Che la festa del 31 a casa di quella tipa (soprannominata partyplanner) di 'st'estate sia la serata buona?
P.s. il titolo del post è una canzone di Bruce Springsteen.
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