Come succede nei film, ecco. Cioè, una rabbia!
C'è quella timida, bella e carina, tanto gentile, che fa colpo sul ragazzaccio stronzo, e ovviamente lo addolcisce. Allora lui cambia in tutto e per tutto per lei, solo per lei. Tipo che si conoscono da una settimana e già si dicono ti amo; che loro due ovviamente si ritrovano in situazioni totalmente romantiche, si baciano e tutto quanto. Poi magari qualcuno aggredisce la ragazza, e allora il suo amato va lì a proteggerla, stende tutti con una mano, mentre con l'altra intanto si pettina i capelli per farsi bello, ché ovviamente non è che dopo uno scontro di quel tipo lui può essere in disordine e via discorrendo.
E alla fine loro due vivono una vita bella e piena e felice, e quando sono adolescenti non hanno manco un brufolo, e quando crescono si sposano e hanno un sacco di bambini che non fanno la cacca e non vomitano in giro per la loro bella casa, enorme e con piscina sul retro.
Io mi chiedo perchè. Perchè ci sia tutta questa finizione, insomma; è anche bello guardarli vivere quelle loro belle vite felici, ti mette serenità e tutto, ma è tanto finto.
Che magari poi una come me, o come chiunque altro, s'illude di poter trovare l'amore dietro l'angolo, s'illude e basta. Pensa che tutto potrebbe essere facile, insomma, che tutto sarà bello e sgargiante, che quelli dei film non hanno mai un problema uno. Si pensa che anche noi forse un giorno potremo essere favolosi come quelli.
Qualche giorno fa guardavo The last song, che alla fine anche se c'è Miley Cyrus che recita non è poi tanto male come film (o almeno la parte finale, che è pure commovente) ed è tratto da un romanzo di Nicholas Sparks (come diciamo io e Fede S., uno degli scrittori più malinconici e drammatici del mondo, che le sue storie finiscono sempre in modo tragico). E ecco, era così pieno zuppo di clichè, madonna! Una cosa terribile. Colpo di fulmine del ragazzo, lui che ronza intorno a lei, lei che si fa desiderare e via discorrendo, e dopo due giorni già sono lì a slinguazzarsi e robe varie. E ovviamente per lui, lei è quella diversa dalle altre. E lui è quello che lei aspettava da sempre. Certo, come no. Era una roba così piena di zucchero e stereotipi e finzione che mi stavano venendo le carie e tutte quelle altre cose che vengono a vedere film del genere. E mi hanno anche un po' depressa, quei due, perchè io mica ho una vita sentimentale sviluppata o altro, come loro. Perchè io sono quella normalissima ed anonima ragazzina, mentre loro devono essere quelli wow, quelli strabelli e supertirati. Dove lui è bello, biondo, alto e muscoloso come non so che cosa; lei fa quella dura, no?, quella molto fuck yeah, diciamo, quella a cui tutti cadono ai piedi eccetera.
Ma tralasciando questo lato.
Io adoro guardare film, non farei altro (insieme a leggere libri e ascoltare musica), perchè ti trascinano in mondi diversi, situazioni e cose che non ti riguardano.
Però ecco, alcuni sono proprio al limite della... non so che cosa. Della finzione, e tutto il resto. Sono surreali, finti, finti, finti.
Che ne so, prendiamo ad esempio i film d'azione. I casi, solitamente, sono tre: o c'è l'eroina sexy che sa correre per duecento chilometri sui tacchi, e quando se li leva i suoi piedi mica sanguinano o altro, no, quelli sono morbidi e lisci, non hanno vesciche e non puzzano! Oppure c'è l'eroe maschile, quello bello pieno di muscoli, magari pure orfano e con una triste storia alle spalle, che abbandona tutto per salvare il mondo. O ancora, c'è la coppia, che si odia e si ama, non si capisce bene, e a cui sempre, alla fine, scappano uno o più baci, e magari finiscono pure a letto insieme quando hanno finito di salvare New York o chessò io da un'enorme minaccia di qualunque tipo. E i protagonisti sono spie segrete della CIA, oppure anche se non hanno mai toccato un'arma in vita loro, quando lo fanno ovviamente riescono ad uccidere i loro aggressori. E corrono da morire, si tuffano dai grattacieli e non muoiono e non si rompono niente. Saltano da una macchina all'altra, sparano di qua e di là e nel frattempo c'è sempre qualcuno che si è perdutamente innamorato di loro. E fanno avventure fantastiche, rincorrono i cattivi, fanno acrobazie che sfiorano il sovrannaturale e poi, alla fine, non sono sudati! E quando si tuffa in acqua il trucco della donna non cola! E i capelli non si scompigliano, e a nessuno scappa mai la cacca.
Ma a parte questo, forse amiamo tanto i film proprio per questi motivi. Perchè ci fanno sognare e sperare e tutta quella roba là. Però tanto non ci succederanno mai tutte quelle cose strafighe che succedono a quelli dei film, quindi mi sa che è meglio se ci mettiamo l'anima in pace, eh?
Ieri, o meglio, oggi, o ancora meglio, 'stanotte, mi sono messa a guardare un film a mezzanotte e mezza. Ero a letto alle 3 meno un quarto, e mi sa che sono un po' malata a fare 'ste cose. Forse è malsano o chessò io.
Come al solito ho blaterato troppo, ma amen.
I'm back!
C.
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