lunedì 10 gennaio 2011
Something about me
Vorrei dirvi qualcosa di emozionante, qualcosa di meraviglioso.
Vorrei dirvi: ho finito la scuola, ora ho un ragazzo. Che ci amiamo e che giro il mondo con lui alla ricerca di avventure sempre nuove. Vorrei dirvi che ho una vita da urlo, che sono sempre tra una festa e l'altra e ho una famiglia fantastica.
Mi piacerebbe, sarebbe figo.
Invece no.
Ho quattordici anni, frequento il liceo linguistico, ho due fratelli rompipalle, milioni di fottuti brufoli sulla schiena. Non ho un ragazzo e sono alla disperata ricerca dell'amore. Avete presente, no, tutti quei film mentali che ci facciamo su improbabili principi azzurri.
Sono un'adolescente come gli altri, con crisi adolescenziali, pianti isterici e tutto ciò che ne consegue.
Una tra tante, insomma. Se volete leggere qualcosa di sbalorditivo, di invidiabile... beh, allora potete anche cambiare pagina.
Qui ci saranno solo strascichi della mia vita, pensieri e qualcosa che ancora non saprei dirvi cosa.
Sapete, avevo un blog, una volta. L'estate scorsa, per meglio dire. E' durato qualcosa come meno di un mese e ho deciso di abbandonarlo. Di cominciare a scrivere da un'altra parte con l'inizio dell'anno nuovo e con una nuova me a parlare. Era decisamente patetico, l'altro.
Questo mi sembra più figo. Più professionale (?). Con più carattere, insomma.
Mi chiamo RedCherry. Nient'altro da sapere.
(quest'ultima frase fa molto film pieni di suspence)
Vorrei dirvi: ho finito la scuola, ora ho un ragazzo. Che ci amiamo e che giro il mondo con lui alla ricerca di avventure sempre nuove. Vorrei dirvi che ho una vita da urlo, che sono sempre tra una festa e l'altra e ho una famiglia fantastica.
Mi piacerebbe, sarebbe figo.
Invece no.
Ho quattordici anni, frequento il liceo linguistico, ho due fratelli rompipalle, milioni di fottuti brufoli sulla schiena. Non ho un ragazzo e sono alla disperata ricerca dell'amore. Avete presente, no, tutti quei film mentali che ci facciamo su improbabili principi azzurri.
Sono un'adolescente come gli altri, con crisi adolescenziali, pianti isterici e tutto ciò che ne consegue.
Una tra tante, insomma. Se volete leggere qualcosa di sbalorditivo, di invidiabile... beh, allora potete anche cambiare pagina.
Qui ci saranno solo strascichi della mia vita, pensieri e qualcosa che ancora non saprei dirvi cosa.
Sapete, avevo un blog, una volta. L'estate scorsa, per meglio dire. E' durato qualcosa come meno di un mese e ho deciso di abbandonarlo. Di cominciare a scrivere da un'altra parte con l'inizio dell'anno nuovo e con una nuova me a parlare. Era decisamente patetico, l'altro.
Questo mi sembra più figo. Più professionale (?). Con più carattere, insomma.
Mi chiamo RedCherry. Nient'altro da sapere.
(quest'ultima frase fa molto film pieni di suspence)
Bene bene, vi ricorda qualcosa? Per chi mi segue dagli inizi... ebbene sì. Questo è il mio primissimo post.
Era il 10 gennaio 2011, quando l'ho scritto. Oggi è il 10 di giugno dell'anno 2011.
Sono passati centoquarantotto post delle sottoscritta (anche troppi!)
Sono passati centoquarantotto post delle sottoscritta (anche troppi!)
E sono passati cinque mesi esatti e... beh, sono proprio come quella Cherry che scriveva di sé cinque mesi fa. Sono sempre io, e basta. Non so se esserne felice o meno, però, in realtà.
Ora di anni ne ho quasi quindici (quindici!) e ancora devo abituarmi all'idea, anche se so che quando mi ci abituerò sarò quasi arrivata ai sedici e tutto ricomincerà daccapo e dovrò abituarmi a parlare di me come una sedicenne. Sedici. O madonna!
Comunque ecco, alla fine ho ancora quattordici anni. Non ho trovato un ragazzo, ma mi sono abbastanza innamorata, direi. Okay, sono molto innamorata di A., che quando ci penso mi batte sempre il cuore. Ma, di fatto, il ragazzo non ce l'ho avuto, in 'sti mesi.
E ho sempre due fratelli rompipalle, uno dei quali ha perso tre denti, mentre l'altro, che ha due anni meno di me, mi sorpassa di molti centimetri e ultimamente è cresciuto un sacco.
Sono sempre al liceo linguistico, ovviamente, e mi piace molto (anche se ovviamente è pesante eccetera). Domani finisce il mio primo anno da liceale, e sono convinta (o almeno spero vivamente), che la parte migliore arriverà al secondo anno. Perchè questo è stato solo "l'anno dell'adattamento", come lo chiamo io, dove ci siamo dovuti abituare al liceo e alla nostra nuova vita e a tutto il resto.
Poi, beh, la mia vita da adolescente è sempre incasinata uguale, e ne sono più cosciente di prima, mi sa. E le lacrime senza motivo ci sono sempre, così come gli sbalzi d'umore e le crisi adolescenziali.
L'unica cosa che è magicamente sparita, è quella dei brufoli. Non so come, ma piano piano se ne stanno andando! Figo, no? Non è che io sono convinta di avere quattordic'anni ma in realtà ne ho diciottodiciannoveventi? E' a quell'età che passano 'ste robe (acne e blabla), no?
Comunque, ecco tutto.
Ciao dalla vostra,
Cherry
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