Dette anche citazioni.
E' un post che voglio fare da un mucchio di tempo. Così, mentre le ragazze - le mie ragazze -sono innamorate, o incasinate per l'amore, o all'inseguimento di qualcuno... io attendo. Attendo e faccio un post (il numero 200 del blog!) sulle citazioni che preferisco, o che mi hanno colpita, o che mi riguardano nel profondo e tutto quanto. Alcune sono davvero geniali e mi piacciono tanto.
"Allora non ti importa più di nulla?" "M'importa così tanto, che ho la nausea di tutto".
(Ray Bradbury).
Se l'opportunità non bussa, costruisciti una porta.
(M. Berle).
Prenditi il diritto di sorprenderti.
(M. Kundera).
Facendo un bilancio serio, devo dire che non ho mai saputo rispondere la cosa giusta al momento giusto. Le cose buone mi venivano fuori dopo, magari quando stavo a casa, e così la mia vita è un accumulo di risposte esatte date al momento sbagliato.
(A. Pascal).
Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere.
(J.K. Rowling).
Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le promesse. I cuori. I coglioni.
(J. Picoult).
La gente non ha senso dell'umorismo. Si prendono tutti così fottutamente sul serio.
(Charles Bukowski).
Diventa chi sei.
(Fredrich Wilhelm Nieztsche).
E' inutile cercare chi ti completi; nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per vivere felice.
(Eric Fromm).
Le estati volano sempre, gli inverni camminano.
(Charlie Brown).
Ogni impulso che soffochiamo ci avvelena l'esistenza.
(O. Wilde).
Bisogna prendere tutto sul serio, ma niente sul tragico.
(A. Thiers).
Metà della popolazione mondiale è composta da persone che hanno qualcosa da dire, ma non possono. L'altra metà da persone che non hanno niente da dire e continuano a parlare.
(Robert Frost).
Sono fuori di me e sono in pensiero perché non mi vedo tornare.
(Luigi Tenco).
Amare se stessi è l'inizio di una lunga storia d'amore lunga tutta la vita.
(O. Wilde).
Era triste perché era amato da tante persone, ma non era l'amore di nessuno.
(Anna Frank).
E' difficile adattarsi al caos, ma è possibile.
(K. Vonnegut).
Lui sapeva che gli volevo bene abbastanza da sopportare il fatto di non avere sue notizie.
(Into the wild).
Vorrei esser pioggia per guardare dall'alto le espressioni del mondo.
(Pier Cortese).
Per la cronaca, il tempo previsto per oggi è sbronza parziale con occasionali rovesci di disperazione e fastidio.
(Chuck Palahniuk).
Sono le tre. Le tre è sempre troppo tardi o troppo presto per fare quel che si vuole. E' la più stramba ora del pomeriggio.
(Jean-Paul Sartre).
Con ammore (ma non troppo),
Cherry
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