Ieri mi son messa lo smalto. Mi piacciono gli smalti, mi danno un tocco di colore.
Questo non vuol dire che io sia brava a mettermeli, ma vabbè.
Comunque, ho questo smalto rosso, e la sciarpa rossa che adoro e mi porto al collo da un sacco di tempo. Anche lei mi colora - mi vesto spesso di scuro - ed è ormai piena dei miei sussurri, piena di parole e soffi caldi e pensieri che vorrebbero uscire dalla bocca, si fermano sul suo tessuto morbido e non trovano la libertà. E' solo che io non voglio che quei pensieri mi scappino via dalle labbra.
Sì, il mio colore preferito torna ad essere il rosso. Anche l'argento mi piace, sì.
E sempre parlando di colori, oh, com'era stamattina il cielo!
Di solito esco di casa che non è nemmeno l'alba, e guardando verso l'alto trovo sempre uno spettacolo meraviglioso: strisce sfumate di indaco, rosa e giallo, una roba assurdamente magnifica. I miei occhi ci si tuffano dentro, a quelle macchie di colore puro buttate nel vento.
E il sole ancora non è sorto, quando passo tra i palazzoni e ne vedo solo la sagoma scura, contro al cielo. Anche gli alberi, non sono altro che disegni senza dettagli.
Vorrei raccontarvi altre cose, come ad esempio della confidenza che abbiamo ora io e il mio compagno di banco, di quello che mi ha detto, del lato dolce che ho scoperto in lui, di come ho capito che sembra una persona superficiale, ma non lo è. Che mi ha messo un braccio attorno alle spalle e mi ha parlato della ragazza che aveva l'anno scorso, e io gli raccontavo di R., perchè sì, perchè mi andava, perchè volevo condividere questa cosa con lui, perchè volevo parlargli un po', perchè lui ha fatto il serio, per una volta.
Ora direi che siamo amici, e compagni di classe, di banco, e un po' anche di sventure (o avventure) dei prossimi anni. A meno che non lo boccino, ma mi sto ritrovando a sperare di no.
E' strano come certe persone cambino, da un giorno all'altro, di come mostrino solo un lato di loro stessi, di come vogliano farci credere di essere in un modo, mentre magari dentro sono diversi.
E' figo, il liceo (no, non c'entra niente ma mi andava di dirlo!).
Comunque, per vostra fortuna, o sfortuna, come volete, ho troppo da studiare (vi rendete conto? Sono tornata da poco da scuola, e già mi rimetto a studiare, anche se siamo nel fine settimana!) per la verifica di lunedì di storia, dato che ce l'ha annunciato oggi e sono rimasta indietro di un po' di capitoli, che ho solo letto.
E in più domani ho una partita e non potrò studiare, quindi faccio ora, quindi incrociate le dita per me. Per tutto, grazie.
E... e basta, okay, vi lascio in pace e me ne vado.
Hasta luego.
**ho incrociato tutte le dita incrociabili**
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