lunedì 30 maggio 2011

Dopo scuola G. e R. mi hanno costretta a correre

Con un enorme mal di testa, tra l'altro. Quindi ho dovuto correre per prendere l'autobus, saltarci sopra, mentre tutti guardavano strano i miei capelli tutti gonfissimi e sparati per aria, mentre io ansimavo come un lama. E tra l'altro, mentre correvo, sentivo il cervello che ballava nella scatola cranica e sembrava quasi che fosse una palla che qualcuno palleggiava. Mi sentivo morire, proprio.
Durante l'intervallo invece è stato carino, perchè io e le ragazze siamo andate giù in giardino, come ormai facciamo sempre - e io poi mi chiedo perchè, perchè non comincio a vestirmi un po' più leggera? Un caldo boia - e ci siamo messe vicino agli alberi, sedute sulla staccionata che circonda uno dei campetti. Poi, non so come, ma ho avuto freddo, all'ombra, quindi ho avuto la bruttissima idea di andare al sole (mal di testa aumentato), ma tant'è. Mi sono sdraiata su uno degli angoli del campetto e ho appoggiato la testa sulle gambe di C. Abbiamo parlato un po', come non facevamo da diverso tempo... non so bene come mai non lo facessimo più. Spero ce la faccia a passare l'anno, lo spero proprio. E' davvero adorabile.
Questo primo anno di liceo, che ormai è praticamente finito (per fortuna, o forse no), ho conosciuto un sacco di gente nuova, ed è stato fantastico. Dal secondo quadrimestre i miei voti sono saliti, sempre più su! (okay, non montiamoci troppo che non è totalmente così), perchè ho capito come si studia.
Sto imparando a muovermi meglio nel mio corpo, almeno un filino, dopo il bum di crescita di questo periodo e pure di diversi periodi fa, se per questo. Non so per quanto ancora continuerà. Forse diventerò un enorme gigante, forse no. Comunque l'idea non mi piace.
Sono un po' meno a disagio dentro me stessa. Un poco meno impacciata. Un po' più donna nel mio corpo da quasi donna, che ancora pure lui deve finire di crescere.
Ho imparato a guardarmi intorno, più di quanto facessi prima. Mi sono data delle priorità, nelle mie giornate. Ho fatto i miei errori, okay, ci sono state le mie sfuriate, sono diventata rossa quando non dovevo, ho detto delle cose che non avrei dovuto dire, fatto delle cose che non avrei dovuto fare, ma sto imparando a non pentirmi delle mie azioni. Sto imparando a collegare la bocca al cervello, comincio sempre di più a fregarmene degli altri e di quello che pensano, cosa che prima non facevo. Mi impegno a farmi valere, a dimostrare quello che posso e so fare (quanto mi sento figa a parlare così, madonna).
E una cosa bellissima, è che ho scoperto cos'è la vera musica. Ho cambiato completamente generi, i miei gusti si sono stabilizzati, e secondo me questo vuol dire che anche dentro, piano piano, mi sto stabilizzando pure io. Ormai senza musica proprio non saprei come fare, ed è strano detto da me, quella a cui, fino a un paio di anni fa, detto chiaro e tondo, non ne fregava niente.
E ho imparato ad ascoltare le parole e non solo la melodia, ho imparato a tenere il tempo battendo le dita per aria come fossero bacchette della batteria, ho imparato a cercare le storie dietro ogni strofa, ed è bello. Mi piace. Lo adoro.
A parte questo, sono sempre la solita S. stonata di sempre, la solita S. che non ne capisce un'acca di quei puntini che sono le note sul pentagramma, ma tantè.
Quest'anno mi sono presa una cotta, mi sono innamorata, ho mentito, ho urlato tantissimo, ho pianto tantissimo mentre nessuno mi vedeva. Ho avuto paura di cose stupide, ho fatto la stupida, sono stata distratta, sono caduta, mi sono sbucciata le ginocchia, ho giocato partite incredibili, ho continuato a mangiare un sacco, come al solito, senza mai ingrassare, e ho continuato, come al solito, a lamentarmi per questo e per altre mille cose, perchè alla fine niente va mai come ci va, no? Solo che questo mi fa' proprio saltare i nervi, e allora devo fare uno due tre respiri profondi e rilassarmi, che io non sono mai stata quella impulsiva, sinceramente non so nemmeno come si faccia e mi lamento pure per questo, non mi vergogno a dirlo. Perchè sono sicura che sia normale, sono sicura che sia così per tutti, anche se tutti lo tengono nascosto.
Che poi, io sono sempre quella che si dice Ehy, ma quando arrivano i veri cambiamenti, quelli da urlo? Però rileggendo tutta 'sta robaccia che ho scritto ora, mi sono accorta che i cambiamenti ci sono e ci saranno sempre, mi sa di sì, anche se forse non me ne accorgerò. Però, nel bene o nel male, qualcosa cambierà, perchè tutto cambia e la vita va avanti (eccetera, eccetera, eccetera...).
Comunque, ecco, sono sempre lo stesso schifo di mezza adolescente, o adolescente e stop, non so ancora bene come classificarmi. E' che i quattordici anni sono un'età strana, non trovate? Però, a modo suo, mi piacciono.
Vabbè, non so bene come, ma siamo arrivati a tirare le somme dell'anno che sta finendo proprio ora. E, consideratemi pure strana o quello che volete, ma, sì, io mi baso sugli anni scolastici. Mi viene più normale. E' la fine vera di qualcosa, non il cambio dell'ultimo numero dell'anno, da 2010 a 2011 o robe così.

E poi, ho sempre pensato, fin da bambina, che i mal di testa fossero roba per grandi (non ne avevo mai, di mal di testa, mai). Dato che ce li ho pure io, e vanno e vengono, mi sa che pure io sto diventando grande. E non so bene se questa sia una buona cosa oppure no, ancora non lo so.

RedCherry

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