No, in realtà M. non c'era. Ero appena scesa da casa sua e stavo tornando a casa, quando vedo una bellissima rosa rossa agganciata ad un unico gambo, lungo, verde, sottile, verde, solo, a sua volta agganciato ad un pezzo di terra. E mi ha fatto una tale impressione, una tale impressione.
Insomma, era una rosa, un'unica rosa, eh, non un roseto come è di solito, e se ne stava sola, sola e rossa, seduta - quasi avesse le gambe accavallate, così me la sono immaginata, coi petali che sembrano gambe accavallate di una signorina, accavallate sul gambo, su questo gambo lunghissimo e sottile che ondeggiava in mezzo ad un cortile - e a fine ottobre.
Fatto sta che io me ne andavo in giro con un sorriso idiota in faccia, di quelli che non riesci a controllare quando ti capitano delle cose belle, e ne era appena successa una, e mi son vista davanti questa rosa. Mi ha fatto una tale impressione che me ne sono andata di fretta, quasi la sua particolarità mi avrebbe potuta risucchiare tra i suoi petali.
Non so, proprio una strana cosa.
Poi non faccio altro che rigirarmi nel cervello una storia che ho cominciato a scrivere e parla un po' di me e un po' di te, insomma, una cosa particolare ma semplice, un po' un esperimento, e dentro c'è dell'amore eccetera, come mi piacerebbe un po' d'amore, di quello bello, quanto mi piacerebbe anche solo sfiorarlo.
E tra l'altro, la gente mi dice che riesco a fare certe facce che sembro di gomma, dice che ho i capelli belli e tutti stanno lì a dirmi "Eh, ma secondo me dovresti tenerli così, sì, così, e lavarli come ti ho detto, e fare...". Cioè, ma che palle. I capelli sono miei, miei e basta, e sono belli, e sono ricci ricci, e sono neri, e sono miei. Che poi la gente me la sta spaccando proprio, la testa, come dicono in francese Ils me cassent la tete!, con l'accento circonflesso, però. Me la spaccano in due, come fosse un'anguria, me la rompono in due parti, nel senso che rompono le palle. Cioè, insomma, i francesi sono molto meno volgari e tutto il resto, e dicono rompersi la testa e non rompersi i coglioni, ma mi sa che come lo diciamo noi suona meglio, insomma.
Nessun commento:
Posta un commento