Che ogni santissima volta, mentre studia, si dice: sì, dai, faccio solo un salto. Velocissimamente, giuro. Vado e torno, proprio.
Sì, parliamo di Internet, quel maledetto. E in me si attua una specie di lotta interiore, del tipo angioletto e diavoletto; o meglio: buon senso e strafottutavogliaditrovareunqualsiasipretestopermollarelìsullascrivaniaillibro (ce l'avete fatta a leggerla tutta senza prendere fiato?).
Poi, qualche volta, riesco a respingere la tentazione. Qualche altra volta... no, diciamocele come stanno, le cose. Molto spesso, ecco, sì, così va meglio; molto spesso non ce la faccio. E' solo che ho il portatile qua davanti, mi capite, no? Cioè, è qui, così vicino, con tutte le sue robine belle dentro, tipo Word e Internet e Youtube, e dimmi tu come fai a non accenderlo. Spiegamelo, seriamente.
Ma vabbé. Tanto ormai son qua, no? E c'ho l'Eneide che mi scongiura di tornare a leggerla, è qui, proprio sotto i miei gomiti. Ma non c'ho voglia, Virgilio mio caro, di leggere il tuo bel poema. E lo so che manco tu sei contento, che volevi pure che la tua opera fosse bruciata perché non eri riuscito a finirla e poi t'eri ammalato... ehi, hai visto? Qualcosa ho studiato, non son mica una cialtrona.
Vabbè, il punto è che ho sognato una cosa buffa. Praticamente ho sognato di essere un panino (ti vedo, che stai cominciando a ridacchiare...). Ma è stato terribile, ragazzi, sul serio. Perché io ero un bel panino, di quelli tondi e morbidi, e stavo dormendo. E poi mia madre ha preso un coltello e m'ha tagliata. Giuro. E ha fatto un male cane, gente, roba che uno non s'immagina neanche. Mi son sentita squarciata in due, e il bello è che non m'ero accorta di niente, perché dormivo, pure lì nel sogno, non solo nella realtà. Cioè, quando stamattina l'ho raccontato a mia madre m'è scoppiata a ridere in faccia, ma 'sto sogno m'ha aperto un mondo. Tipo quei sogni che hanno fatto tutte quelle persone su Dio, e poi hanno avuto la vocazione... io ora so la verità. So che i panini soffrono. E ragazzi, come soffrono.
Adottate un panino, loro hanno bisogno d'affetto (sì, lo so, vi starete chiedendo una roba tipo what the fuck is wrong with you? E sì, probabilmente avete ragione).
C.
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